mercoledì 6 gennaio 2016

Capodanno 2016 e La Confraternita della Pizza

La prima volta che Ettore mi disse che gli sarebbe piaciuto passare il Capodanno tutti insieme ero un po' perplessa.

Non pensavo a una partecipazione di questo genere, immaginavo una decina di persone e stop.
Poi, tra l'altro, le settimane prima sono stata piuttosto incasinata quindi ho seguito la preparazione di sguincio.

Ogni tanto mi arrivava Ettore che dava i numeri...

"... abbiamo superato i 20!", dopo un po'... "abbiamo superato i 40"... fino a quando è arrivato con gli occhi sgranati a dirmi di aver raggiunto quasi le 70 persone e di essere stato costretto a chiudere le prenotazioni.
Fantastico! Tutto fantastico.

Come faccio a spiegare cosa è successo in questi giorni?
Allora, immaginate la scena... Una scena che dura, quasi ininterrottamente dal 29 al 03 di gennaio...
Gli arrivi con le provviste per l'intera Umbria, l'organizzazione, il maestro Capodicasa che ci svela altri trucchi, il caos, gli imprevisti, i forni rapiti, i disegni e gli addobbi, l'alcool, i professionisti di Polselli che ci raggiungono per impastare con noi,
le risate, le lanterne cinesi, le sfide a biliardino, i taglieri bellissimi, la musica, le luci, i mojito, i ravioli fuori programma e le fettuccine alla curcuma, le piadine, la zuppa della nonna dei pisani che è diventata la nonna di tutti, gli impasti di pane e di babà, la pasta svuota frigo, i pesciolini fritti, i dolci di tutti i generi, gli zuccherini leggermente alcoolici, la porchetta, i millemila impasti, le lasagne per tutti...
E' stato un susseguirsi di tutto questo con la voglia di sfruttare al massimo ogni minuto.
Dalla famigliola, alla coppietta di ragazzi, ai due fratelli... chi a due ore di macchina.... chi a cinque ore...  con la partecipazione della cittadina che, stupita e meravigliata, ci ha visto all'opera.

Tutte persone che, in qualche modo, hanno rinunciato alle proprie tradizioni pur di passare un po' di momenti insieme.

Cos'altro dire?


Ecco, sì... è bello avere la consapevolezza di aver partecipato a una cosa speciale.

Grazie a tutti.

Rita

Qui tutte le nostre foto:
Capodanno 2016 - Foto

Qui le foto di Tony
Foto di Tony


Il post lo trovate all'interno di questo link:
Che Capodanno!




sabato 31 ottobre 2015

Una Pizza e un Sorriso, ancora... 30 ottobre 2015

Era il 28 dicembre 2012
e io scrivevo

"Qualche settimana fa, insieme a un gruppetto di persone, abbiamo passato una domenica a cucinare presso una struttura che assiste bambini in fase di adozione.
Senza girarci intorno... un orfanotrofio vero e proprio gestito in modo splendido dalle suore.
Non me lo credevo. Tutte le esperienze passate avute con le suore sono state pessime.
Noi siamo arrivati il pomeriggio presto e loro ci hanno messo a disposizione una cucina immensa. Disponibili in tutto e per tutto.
Ripeto, non me lo credevo.
Dopo i primi 40 minuti passati a capire come doveva essere l'organizzazione per far mangiare alle 19,30 circa 50/60 persone... siamo partiti alla grande.
Eravamo provvisti di panielli per fare 75 pizze... più dolci e bevande.
Sono sincera, temevo un po' l'incontro con i bimbi. Non sapevo come avrei reagito... l'effetto che mi avrebbe fatto.
Durante tutto il pomeriggio siamo rimasti a cucinare tranquilli. I bimbi non c'erano... erano fuori a vedere una recita.
A un certo punto si sono spalancate le porte... e sono arrivate le risate... le urla... gli schiamazzi... Siamo stati investiti dal loro entusiasmo.
E' stato emozionante.
Ho chiacchierato per parecchio tempo con una suora in gambissima, più o meno 75 anni. Mi spiegava che c'erano bimbi di tutte le età... fino ai 17 anni e che la burocrazia non aiuta in nessun caso. Una ragazzina è presente in quella struttura già da 6 anni e ogni volta bloccano, per qualche motivo assurdo, la sua partenza per qualche famiglia. Bah...
Comunque, tornando alla serata... è stato splendido. Tutto bellissimo. Abbiamo cucinato prima da soli... e poi con loro.
C'erano i piccoletti attaccati a quelli più grandi... come se fossero i fratelli maggiori.
Fanno una tenerezza che è difficile spiegare.
La cosa che più mi ha colpito? ci ho pensato tanto...
quel giorno appena li ho visti che ci correvano incontro felici... come se stessimo facendo chissà quale cosa,
ho avuto un momento di commozione. Era difficile non piangere. Però sono stata brava e mi sono ripresa subito.
Potrei dire che c'era una bambinetta di circa 3 anni. Castana chiara. Guanciotte rosse e paffute. Bella come il sole, uno spettacolo...
L'avrei rubata...:) Ogni volta che incrociavo il suo sguardo ne ero quasi intimorita. Lei mi ha colpito tanto.
Ma la cosa che mi ha piegato in due è stata un'altra... uno dei maschietti.
Più o meno 14 anni. I primi baffetti...
Una voce quasi da uomo su un viso da ragazzino.
E' entrato nelle cucine. Spavaldo e strafottente... mani in tasca ai pantaloni...
e sguardo quasi a cercare la lite. Direi quasi un antipatico di prima categoria.
Si è avvicinato a uno di noi e ha detto che voleva stendere lui una pizza.
Gli hanno ceduto il posto e gli stavano spiegando come fare... quando ha rotto il paniello. C'è rimasto male.
Gli è stato detto come fare per recuperarlo... oppure, visto che ce n'erano tantissimi... di prenderne un altro e ricominciare.
Niente da fare. C'era rimasto così male che ha mollato il paniello lì e si è scusato.
Lo abbiamo spinto a riprovare ma non c'è stato verso.
In un attimo aveva perso tutta quella spavalderia di prima...
Era diventato di una fragilità pazzesca... sembrava quasi mortificato.
Chi prima gli spiegava, senza dare tanto peso all'accaduto, gli ha detto che a gennaio
sarebbe tornato e gli avrebbe fatto un bel corso su come fare la pizza.... e sorridendo
gli ha detto "vedrai quanti ne romperai di panielli prima di riuscire".
Allora si è tranquillizzato.
Era bastata una sciocchezza per farlo crollare. Mi ha fatto di un male vederlo in quel modo.
Si, penso sia stato proprio lui a colpirmi più di tutto il resto.
Vedere la sua normalità fatta di incertezze, dubbi, paure su ogni cosa.
E' stato emozionate/straziante/stravolgente/indescrivibile.

Sono passati giorni dall'evento e più passa il tempo più mi rendo conto
che il regalo... la cosa bella... non l'abbiamo fatta noi andando a cucinare per questi bambini.
Il regalo ce lo hanno fatto loro ogni volta che ci hanno guardato e ci hanno sorriso.
La sera tardi... stavamo ripulendo tutta la cucina...
uno di quei mocciosetti si è avvicinato e ha detto..
"ma quando ritornate??".

Belli belli loro."
(inserito già sul forum a giugno 2015)


Sono passati tre anni e di serate con i bambini ne abbiamo fatte diverse. Ogni volta una bella emozione. 
Beh, l'altro ieri c'è stato uno scambio veloce di messaggi tra suor Veronica ed Ettore, una ricorrenza da festeggiare e non potevamo mancare.
Abbiamo deciso in fretta e in furia (si può dire furia mentre si parla di suore??) e abbiamo voluto esserci.
Emma, Paola, Maurizio ed Ettore si sono scatenati. 
Sfornate una quarantina di pizze più lingue di pizza per il giorno dopo.
Tra pizza, vino novello del nuovo papà di Gwen, i suoi amici... e le risate con le suore, la serata è scivolata via in fretta. 
Bellissimi i ragazzi che venivano ad "ordinare" la pizza in base ai propri gusti e sono rimasti con noi a mangiarla.
Alla fine sono arrivate anche le castagne a scaldarci le mani. 
Soltanto quelle erano fredde. 
Noi felici. 
Ecco.

Rita 













































venerdì 2 ottobre 2015

Eccellenze del Sud a Villa Signorini


E' passata precisamente una settimana.


Serata del 24 settembre 2015. Ennesima conferma per Eccellenze del Sud.
Siamo tornati a Napoli su invito di Sarah Ancarola e Salvatore Di Matteo per la serata di gala di Eccellenze del Sud.
Devo dire che ogni volta che saliamo in macchina con direzione Napoli  è una festa.
Appena entriamo in autostrada si passa da modalità "esaurimento, casa, lavoro, stress, ansia, nervoso" a modalità "sorriso da tonti felici".
Villa Signorini, a Ercolano, e la musica di Shara sono state la cornice di una bellissima serata.
Come forse già sapete, l'obiettivo dell'Associazione Terronian è quello di valorizzare l'enorme patrimonio che abbiamo saputo sviluppare nel nostro Sud in ogni campo.
Imprenditoria, arte e cultura, artigianato, industria, professioni e mestieri, ovunque ci sia un'eccellenza, ovunque qualcuno si sia elevato al di sopra degli altri, ovunque abbia saputo spiccare o innovare o creare nuove realtà sul nostro territorio, lì è intervenuta l'Associazione Terronian per riconoscere e  supportare gli artefici di un nuovo modo di essere "terrone" e un nuovo senso di orgoglio e di dignità.
Veramente un gran "Benvenuto al Sud".

Tra bella musica, bella compagnia e buon cibo sono sfilate vere e proprie Eccellenze. Sara Sansone, Peppe Iodice, il dottor Gennaro D'Amato, l'ing. Corrado Sorbo  di Villa Signorini, Gigi Savoia  e Alessandro Savoia, padre e figlio, attore e giornalista, Trovarsi di fronte a Gigi Savoia fa un certo effetto. Mi ha emozionato. Un inchino a lui e alla sua carriera.  Lello Antonelli, dell'Antica Sartoria Antonelli,  i due Lombardi, Enrico e Carlo Alberto, ragazzi deliziosi che abbiamo già avuto modo di conoscere e apprezzare, sono la nuova generazione di pizzaioli dell'omonima pizzeria e Ugo Mignone. L'anno scorso con Sarah e Salvatore siamo passati direttamente in pasticceria da lui, avrei voluto dormire lì ma hanno detto che non si poteva. 
Hanno orchestrato la serata i garbatissimi presentatori Lucio Pierri e Fabiana Latini, con l'intervento dell'ironico Gianni Ippoliti. 

Tutto è filato liscio, anche la pioggia di fine serata. 
Poter riabbracciare e passare qualche ora insieme ad Antonino Esposito e Terry e conoscere Stefano Callegari sono stati il valore aggiunto. 

Una cosa che mi ha fatto sorridere e riflettere insieme è stata vedere 
Salvatore Di Matteo, Gennaro Luciano, Antonino Esposito, Enrico e Carlo Alberto Lombardi, Stefano Callegari che si abbracciano, ridono e si fanno selfie felici (ci sono due foto di Dora Chiarello che sono fantastiche!)

Belli loro. Un esempio per tanti. 

Grazie a Sarah e all'Associazione Terronian, grazie mille per la serata. 

La Confraternita della Pizza